Uomini e Donne, Barbara De Santi torna a parlare di Massimo: volano duri attacchi e frecciatine contro il cavaliere.
Nella precedente edizione di Uomini e Donne Barbara De Santi pensava di aver trovato l’amore con Ruggiero D’Andrea, dopo qualche mese però si sono detti addio e lei è tornata nel dating show con la speranza di innamorarsi ancora. La dama non è riuscita a trovare la sua anima gemella, potrà riprovarci dopo la consueta pausa estiva. Per un po’ in trasmissione ha frequentato Massimo Cipollini e sembrava molto presa da lui, il cavaliere però l’ha delusa.
Intervistata da Uomini e Donne Magazine ha ammesso che non è più motivata a conoscere altri uomini perché si ritrova a frequentare persone noiose, poco sincere ed egoriferite. Massimo Cipollini era riuscito a fare breccia nel suo cuore ma a causa sua ha dovuto fare i conti con l’ennesima umiliazione e delusione. Barbara De Santi ha però detto di non aver reagito come avrebbe fatto in passato, restando chiusa in camera a piangere e a dormire per non sentire il dolore, adesso guardandosi allo specchio vede una donna che vale a cui non manca niente.
Uomini e Donne, Barbara De Santi torna a parlare di Massimo: volano duri attacchi e frecciatine contro il cavaliere
Il cavaliere ha molto deluso la De Santi, lei gli ha lanciato una frecciatina dicendo che non merita un altro giorno della sua sofferenza un uomo se è cieco. Ha poi rivelato che si dedica totalmente al lavoro quando soffre, quando entra in classe i suoi alunni riescono sempre a strapparle un sorriso.
Riferendosi ancora a Massimo Cipollini la dama ha detto che a deluderla sono state soprattutto le sue false promesse perché l’hanno illusa e ferita. A parer suo le parole dell’uomo non avevano né sentimento né valore, lei però all’inizio gli aveva creduto. Lui le aveva promesso di includerla nella sua vita e all’inizio l’ha fatto davvero, poi però ha fatto un passo indietro. Ad oggi pensa che non gli importava nulla di lei, avrebbe detto quelle parole a qualsiasi altra donna solo per non restare da solo.