Il trono di Sara Gaudenzi sta andando sempre peggio: oggi ha eliminato Raien. Poi scoppia a piangere in studio

Uno dei troni più disastrosi delle ultime edizioni di Uomini e Donne è senza dubbio quello di Sara Gaudenzi. E pensare che era una corteggiatrice di Flavio Ubirti, poi per via delle sue uscite in romanesco la conduttrice Maria De Filippi l’ha piazzata sul trono senza sorprendere nessuno perché dopo così tanti anni il pubblico ha imparato a conoscere quando qualcuno la colpisce in maniera particolare. Dopo aver perso Jakub e Marco per via del carattere completamente divergente, nella puntata di oggi la tronista ha perso pure Raien che si era fatto vedere per un intervento in una delle scorse puntate.



Dopo l’ultima puntata la tronista ha raggiunto il corteggiatore in camerino per capire un attimo il suo punto di vita e per scoprire se sono compatibili oppure no. Lui è rimasto sulla difensiva fino a quando lei non gli ha fatto notare il suo sguardo: “Avverto del doppio senso, della malizia”. Lui ha replicato che è normale che la guardi, dato che prova un interesse, ma di certo non vuole solo portarsela a letto. La discussione è continuata fino a quando non si sono salutati.



Sara Gaudenzi elimina Raien e poi scoppia a piangere a Uomini e Donne

I dubbi di Sara Gaudenzi sul suo corteggiatore Raien sono continuati una volta nello studio di Uomini e Donne: “Il tuo atteggiamento non mi piace. Mi sento frenata da alcuni tuoi modi di fare e se tu non mostri neanche un’apertura nei miei confronti, io mi raffreddo e mi allontano“. In tutto questo Gianni Sperti è convinto che alla tronista non piaccia per nulla e che se davanti a lei ci fosse un altro starebbe reagendo in maniera diversa.

Raien Uomini e Donne

Alla fine la tronista ha eliminato il ragazzo rimanendo a malapena con un corteggiatore. Un vero e proprio fallimento. Poi è scoppiata a piangere: “In queste conoscenze ci ho investito. Come faccio sempre nella mia vita. Scegliere di avere voglia con il mio entusiasmo di fare altre conoscenze non vuol dire che mi farò andare bene situazioni che non mi piacciono. A costo di rimanere senza nessuno e tornarmene a casa”.