Timothée Chalamet ha vissuto una serata da protagonista agli Oscar 2026 ma non per questioni di statuette…
Sarà anche stata una serata speciale per Timothée Chalamet a prescindere dalla statuetta sfumata ma di certo non si può parlare di clima totalmente sereno agli Oscar 2026. Hanno fatto il giro del mondo le sue dichiarazioni a proposito di balletto e opera – “Non interessano a nessuno” – e come prevedibile proprio nel corso della cerimonia cinematografia per antonomasia non sono mancate le stoccate tra ironia pungente e semplice comicità.

La serata non semplice per Timothée Chalamet è iniziata con il monologo del conduttore Conan O’Brien che non poteva non regalare sorrisi agli Oscar 2026 prendendo spunto proprio dalla querelle internazionale per le dichiarazioni dell’attore su balletto e opera. “La sicurezza di stasera è molto rigida”, ha assicurato il conduttore attirando l’attenzione dei presenti per poi rifilare l’ironica stoccata all’attore: “C’è il timore di attacchi da parte della comunità del balletto e dlel’opera”. Risate fragorose nel teatro con l’aggiunta: “Sono sono arrabbiati perché hai escluso il jazz”.
Timothée Chalamet, Oscar 2026 da dimenticare: dall’ironia per le frasi su balletto e opera alla statuetta sfumata
Reazione – almeno apparente – divertita da parte di Timothée Chalamet alla battuta di Conan O’Brien in riferimento al ‘caso’ balletto e opera. Non è finita però qui per l’attore agli Oscar 2026 dato che anche un suo quasi collega ha deciso di ringraziare dopo un premio prendendolo di mira tra il serio ed il faceto. “…Forse ci vorranno anni ma possiamo cambiare la società con la creatività, anche con teatro e balletto”, a pronunciare questa frase è Alexandre Singh; regista e produttore salito sul palco per ringraziare dopo la statuetta per il Miglior Cortometraggio.
Dulcis in fundo, e questa volta non c’entrano – si spera – opera e balletto, la mancata vittoria della statuetta degli Oscar 2026 come miglior attore protagonista. Insomma, una serata non proprio da ricordare per Timothée Chalamet che forse, se potesse tornare indietro, eviterebbe di scatenare la querelle tanto chiacchierata tra media e social internazionali.

