Marco Raffaelli torna a parlare di Denise Rossi dopo Temptation Island, replica all'ex fidanzata e svela come sta oggi.
Di recente Denise Rossi ha svelato alcuni dettagli in merito al suo rapporto con l’ex Marco Raffaelli, diventati entrambi noti per aver messo alla prova la loro relazione a Temptation Island. Riferendosi all’ex fidanzato ha detto che lui voleva che restassero amici ma lei ha preferito prendere le distanze. Dopo la fine della loro storia d’amore non ce la faceva ad avere un rapporto di amicizia con lui ed è per questo che ha messo un punto definitivo tra loro.
L’ex volto di Temptation Island ha commentato anche il gesto dell’ex, il tatuaggio che raffigura il loro abbraccio al falò, lasciando intendere che lo ha fatto solo per aumentare i suoi follower. A Casa Lollo Marco Raffaelli ha replicato alle parole di Denise Rossi dicendo che è stata coerente su tutto tranne che su quello che ha detto in merito al tatuaggio. Ha precisato che non lo ha fatto per lei, al telefono le disse che riguardava anche lei ma non era dedicato a lei. A detta sua il significato è più profondo, che lo riguarda a livello personale. Il ragazzo ha detto di aver vissuto un forte amore e non gli piace che lei si mostri sempre come una vittima.
Marco Raffaelli non vuole essere amico di Denise Rossi: l’ex volto di Temptation Island svela come sta oggi
L’ex fidanzato di Denise Rossi ha fatto sapere che non vuole essere un suo amico perché sarebbe folle, vorrebbe solo avere un rapporto civile con l’ex fidanzata. Dopo la fine della loro relazione lei ha ritrovato l’amore, ne ha parlato anche sui social, Marco Raffaelli spera che stia bene e che abbia superato la fine del loro amore.

Marco Raffaelli si è detto felice se l’ex fidanzata sta bene perché non viveva serenamente sapendo che lei soffriva per la loro rottura. Nemmeno lui è stato solo in questo periodo, però ha confessato che ad oggi non riesce ad andare oltre una frequentazione. L’ex di Denise Rossi ha ammesso che non sta ancora bene con se stesso, al momento non è sereno.

