Stefania Orlando sarebbe disposta a tornare al Grande Fratello per la terza volta, l'ex gieffina però ha dettato le sue condizioni.
Stefania Orlando ha preso parte a ben due edizioni del Grande Fratello, la prima esperienza è stata decisamente particolare non solo per la durata ma anche per via dell’emergenza Covid. In entrambi i casi il suo percorso è stato molto apprezzato dai telespettatori e c’è chi si chiede se tornerebbe ancora nella casa più spiata d’Italia. L’ex gieffina ha escluso questa possibilità in un’intervista concessa al settimanale Mio, pensa infatti che sarebbe noioso sia per lei che per la gente che segue il reality da casa.
L’ex gieffina crede di aver dato tutto ciò che poteva, trascorrendo ben sei mesi nella casa del Grande Fratello la prima volta e tre mesi durante la sua secondo esperienza. Non ha però nascosto di essere interessata ad un altro ruolo, non quello di concorrente ma di opinionista del reality. Stefania Orlando ha chiaramente detto di essere pronta, infatti direbbe di si se la produzione glielo proponesse.
Stefania Orlando commenta la nuova edizione del Grande Fratello Vip: cosa pensa di Ilary Blasi
A marzo andrà in onda la nuova edizione del Grande Fratello Vip, dopo l’autosospensione da Mediaset di Alfonso Signorini a causa delle gravi accuse che gli ha rivolto Fabrizio Corona ci sarà Ilary Blasi al timone del reality. All’ex gieffina sarebbe piaciuta una doppia conduzione dell’ex moglie di Francesco Totti e Michelle Hunziker? A detta sua sono entrambe molto brave, simpatiche e belle però non la entusiasmano le doppie conduzioni, pensa infatti che una è abbastanza.
Stefania Orlando ha detto la sua anche in merito al polverone sollevato da Fabrizio Corona in merito al ‘prezzo del successo’. Cosa pensa? Che le indecenti proposte vengono fatte solo a coloro che lasciano intendere che possa accadere. Lei non lo ha mai permesso, a chi aspira a diventare famoso ha consigliato di essere sempre umili e preparati. Fare la valletta a parer suo può essere un trampolino di lancio, ma tale ruolo non dovrebbe far passare la donna come un oggetto.