Rita De Crescenzo pronta a tornare a Roccaraso anche quest'anno nonostante l'invasione di un anno fa non venne apprezzata dal sindaco e dal web
Scoppia un nuovo caso Roccaraso sui social. Un anno dopo l’invasione di persone nella località sciistica dell’Abruzzo, anche quest’anno il fenomeno sembrerebbe pronto a ripetersi. Nonostante quanto accaduto lo scorso anno, con il clamore mediatico, le parole del sindaco e tutto ciò che ne è conseguito, la località sciistica potrebbe anche quest’anno essere presa di mira da un turismo sicuramente non redditizio e non ragionato.
Un anno fa la località abruzzese ottenne una popolarità incredibile per via della tiktoker napoletana Rita De Crescenzo, che sembra pronta a ripetere nuovamente la gita e a trascinare con sé tante tante persone anche quest’anno. Oggi, 6 gennaio 2026, la tiktoker ha pubblicato un video scrivendo: “Roccaraso arrivo”. In sottofondo, una canzone che recita, in un verso: “Tu continua a criticarmi che intanto io sono in testa”. Dunque, un chiaro messaggio a chi la critica (e chi l’ha criticata) lo scorso anno per via dell’invasione a Roccaraso da parte dei suoi follower.
Rita De Crescenzo torna a Roccaraso e replica alle critiche: “Agli invidiosi…”
Nel video pubblicato oggi sui social, Rita De Crescenzo ancora prosegue replicando alle critiche. La canzone scelta dalla tiktoker per il filmato, infatti, dice ancora: “A questi invidiosi non la darò vinta”. Dopo il caso dello scorso anno, dunque, la tiktoker napoletana, molto seguita e amata dai suoi follower, non ha intenzione di mollare. Un anno fa fu infatti accusata di aver gettato Roccaraso in pasto ai turisti e di aver organizzato pullman che hanno portato fino a 300 persone in un solo giorno in Abruzzo, sulle piste.
Persone che, contrariamente ad altri turisti, non hanno aiutato economicamente la località, non consumando, bensì portando pasti da casa, fino a lasciare rifiuti e resti di cibo sulla neve. Del caso si occupò anche il sindaco di Roccaraso, criticando fortemente Rita De Crescenzo e questo genere di turisti.