Renato Biancardi si sfoga con Antonella Elia e respinge le critiche di chi lo accusa di essersi riavvicinato a Lucia Ilardo dopo la sua vittoria al televoto
Renato Biancardi in crisi nella casa del Grande Fratello Vip 2026 ad un passo dalla finale. A scatenare i pensieri bui di Renato sono state non solo le parole della signora Tiziana, la mamma di Lucia ma anche le critiche ricevute durante la semifinale. In particolare, Renato, sfogandosi con Antonella Elia, ha ammesso di essere stato toccato da chi lo accusa di essersi improvvisamente riavvicinato a Lucia dopo aver capito della sua forza al televoto. Selvaggia Lucarelli, nel corso della puntata, non ha nascosto di avere dei dubbi su Renato e di aver visto in lui un cambiamento solo dopo che Lucia è diventata la terza finalista del Grande Fratello battendo anche la favorita Adriana Volpe.
Deluso e amareggiato da ciò che viene percepito da chi è fuori dalla casa, Renato decide di aprire il proprio cuore e, ad Antonella Elia, svela non solo di provare un interesse sincero per Lucia ma anche di aver pianto in confessionale non aspettandosi di provare un determinato trasporto a distanza di tempo dalla fine del suo matrimonio.
Lo sfogo di Renato Biancardi su Lucia Ilardo con Antonella Elia
“La mamma pensa che io la stia prendendo per il cu*o”: esordisce Renato Biancardi spiazzando Antonella Elia che gli chiede se sia sicuro di ciò. Renato conferma e svela che anche Raul gli ha più volte detto di non credere alo suo interesse per Lucia Ilardo. Deluso dal pensiero della mamma di Lucia ma anche di alcuni suoi compagni, Renato spiega di provare un interesse sincero per Lucia ma di essere anche spaventato da ciò che sta provando dopo tanto tempo.
“Lucia mi piace e lei ha tutte le ragioni quando dice di non credermi. Poi toccherà a me dimostrarle che non è così. Per me è tutto inaspettato, ieri in confessionale mi sono fatto un pianto. Mi dispiace che si pensi che io possa sfruttare una donna perché ho capito che è forte nelle ultime nomination. Posso andare a casa anche subito”, conclude Renato.