Nicola Savino ricorda la sua infanzia e gli inizi della sua carriera: l'intervista a cuore aperto del conduttore sorprende
Nicola Savino si è raccontato come raramente aveva fatto nella puntata di Ciao Maschio andata in onda il 17 gennaio su Rai 1. Intervistato da Nunzia De Girolamo, ha parlato a cuore aperto della sua vita e carriera, aprendosi anche sulla sua infanzia. A tal proposito, il conduttore si è descritto come un bambino solitario, ricordando quegli anni soprattutto per l’assenza del padre, sempre lontano per lavoro. D’altro canto, ha parlato della madre come una donna molto presente nella sua vita, ma anche piuttosto ansiosa.
Parlando del padre, Nicola ha però spiegato che, nonostante la distanza, il legame è sempre stato forte. Lo speaker radiofonico ha infine svelato uno degli ultimi dialoghi avuti con lui, poco prima della sua scomparsa, quando il padre gli chiese se fosse stato un buon padre. Al che, Savino ha raccontato di avergli risposto in maniera istintiva e affettuosa, dicendo: “Sei stato un padre meraviglioso“, lasciando andare qualsiasi rancore passato.
Nicola Savino ricorda la vita da deejay: cos’ha detto
Nel corso dell’intervista a “Ciao Maschio”, Nicola Savino ha anche ripercorso la sua carriera, partendo dai suoi inizi come deejay. Al contrario da ciò che si pensa, però, il suo periodo da dj è stato molto tranquillo, con poche avventure e zero eccessi. Difatti, il conduttore ha spiegato di aver avuto pochissime donne nella sua vita: “Sono sempre stato un bravo guaglione“. Ad ogni modo, da ormai moltissimi anni, Nicola è legato alla moglie Manuela Suma, con la quale ha avuto una figlia, Matilda, nata nel 2005.