Svolta nella causa tra Francesco Totti e Ilary Blasi: il giudice ridimensiona l’assegno mensile, ma la battaglia legale non è ancora conclusa.
La separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi, che ormai da quattro anni va avanti tra udienze, testimonianze, richieste economiche e vecchi conti mai davvero chiusi, si arricchisce di un nuovo capitolo e, almeno questa volta, a uscire dal tribunale con qualcosa da festeggiare è l’ex capitano della Roma, visto che il giudice del Tribunale civile di Roma ha deciso di ridurre l’assegno mensile destinato al mantenimento dei tre figli, che passa da 12.500 a 10.900 euro, con un taglio quindi di 1.600 euro rispetto alla cifra stabilita in precedenza.
Il motivo principale della riduzione riguarda Cristian, il figlio maggiore della coppia, che oggi ha vent’anni e che, avendo iniziato a lavorare all’interno della scuola calcio Longarina, viene considerato almeno in parte autonomo dal punto di vista economico, anche se naturalmente non si parla ancora di una completa indipendenza, mentre per Chanel, che ha diciannove anni, lavora con i social ed è comparsa anche in televisione, il giudice ha deciso di prendere altro tempo e di rimandare ogni valutazione alla prossima udienza, prevista per il 16 ottobre.
Francesco Totti e Ilary Blasi, la testimonianza di Cristiano Iovino: “Sì, siamo stati insieme“
Non cambia invece la quota destinata a Isabel, la più piccola dei tre figli, che ha dieci anni e per la quale il contributo resta invariato, mentre la decisione rappresenta senza dubbio un risultato negativo per Ilary Blasi, dal momento che i suoi avvocati avevano chiesto esattamente l’opposto, cioè un aumento dell’assegno fino a una cifra compresa tra i 19 e i 20mila euro al mese, dopo che nella fase iniziale della causa era stata avanzata addirittura una richiesta da 24mila euro.
Oltre tutto è arrivata la testimonianza di Cristiano Iovino, il quale avrebbe confermato in aula di aver avuto una relazione con Ilary quando lei era ancora sposata con Totti, e tutto ciò va a contrastare pesantemente con quanto detto nel documentario “Unica” e inutile dire, che potrebbe avere un peso importante nel prosieguo della causa.
