Fabrizio Corona fa sapere di avere molte altre prove che inchiodano Alfonso Signorini, cosa ha detto l'ex paparazzo.
Il primo a rivolgere gravi accuse ad Alfonso Signorini nelle scorse settimane è stato Fabrizio Corona. A Falsissimo si è detto certo del fatto che il conduttore facesse proposte poco professionali ai ragazzi che desideravano partecipare al Grande Fratello Vip. L’ex re dei paparazzi ha mostrato alcune chat nelle quali il giornalista parlava in modo volgare e alludeva a momenti intimi inequivocabili. Nel suo podcast ha invitato Antonio Medugno, l’ex gieffino ha confermato di aver ricevuto dei ‘ricatti’ sessuali da Signorini.
Stando a quello che ha raccontato l’ex gieffino Alfonso Signorini gli avrebbe rivolto delle avances al fine di farlo approdare nella casa più spiata d’Italia. Il ragazzo, però, non se l’è sentita di trascorrere la notte insieme al conduttore. Il conduttore sta preferendo il silenzio in merito alla vicenda che lo ha travolto, però su Chi ha spiegato che non si tratta di assenza e che la verità ha bisogno di tempo non di clamore.
Fabrizio Corona ha nuove prove contro Alfonso Signorini? Cosa ha rivelato l’ex re dei paparazzi
Alfonso Signorini in Tribunale ha negato le accuse che gli sono state rivolte e tra le varie cose ha spiegato che lui non aveva il potere decisionale di esclude qualcuno, durante i provini per il Grande Fratello Vip erano in tanti a decidere. Intanto Fabrizio Corona è tornato all’attacco, riferendosi ai legali del conduttore ha detto che gli avvocati seri si fanno raccontare la verità dai propri assistiti, questo però a loro non interessa a parer suo perché sono il potere ed è lecita ogni cosa.

L’ex paparazzo pensa che loro sono convinti di essere le vittime e che il reato non sia stato commesso. Ha fatto poi sapere che presenterà tantissime nuove prove in grado di dimostrare quanti e quali reati sono stati commessi da oltre dieci anni in modo continuativo. Fabrizio Corona ha così concluso: “Se esiste una giustizia giusta arriverà l’indagine seria, il processo e le relative condanne“.

