Fabrizio Biggio racconta com'è nato il sodalizio artistico con Fiorello e ringrazia il collega per aver creduto in lui: "Gli voglio davvero tanto bene"
Fabrizio Biggio e il sodalizio con Fiorello: la svolta arrivata nel 2022
Nel 2022 è nato un sodalizio artistico di grandissimo successo che ha fatto incetta di pubblico e ascolti, attraverso la loro ironia e comicità. Stiamo parlando di Fiorello e Fabrizio Biggio, mattatori della televisione italiana, inizialmente in onda con Viva Rai2! tutte le mattine sul secondo canale della Tv pubblica e, dallo scorso anno, conduttori del format di Rai Radio 2 La Pennicanza.
Un rapporto professionale nato da una telefonata pervenuta da parte di Fiorello, che ha di fatto stravolta la vita e la carriera artistica di Biggio; proprio quest’ultimo ne ha parlato in un’intervista rilasciata a Da noi… a ruota libera, nella puntata andata in onda domenica 8 marzo.
L’attore e speaker radiofonico ha spiegato di aver vissuto un periodo complicatissimo sino al 2022. A livello professionale non arrivavano chiamate e il suo percorso sembrava in declino: “Ero in rovina. Ero nel dimenticatoio, non squillava più il telefono. Nessuno mi chiamava più per lavorare“.
Fabrizio Biggio ringrazia Fiorello: “Ha creduto in me“
All’improvviso, la svolta, arrivata da una telefonata da parte di Fiorello che l’ha colto di sorpresa e che ha cambiato per sempre la sua carriera. Nel corso dell’intervista, Fabrizio Biggio ha raccontato quando tutto è cambiato, mentre si trovava in spiaggia con la moglie, con la telefonata di Rosario: “Mi disse: ’Ciao Fabrizio come stai? Senti, ma tu a settembre che fai? Tu sei bravo, io vorrei lavorare con te“.
Una proposta che arrivò in maniera improvvisa e che fu subito accolta con grande gioia dall’attore. Da quel momento è nato il duo comico che il pubblico ha avuto modo di conoscere in questi anni in tv e, da parte dello stesso Biggio, è arrivato un messaggio sincero e fraterno rivolto allo showman: “Fiorello è una persona che ha creduto in me, in un momento in cui nessuno ci credeva. Gli voglio davvero tanto bene“.