Eredità Pippo Baudo, perché la successione è ancora bloccata: la confessione del figlio Alessandro spiega il ritardo.
Poche ore fa il figlio di Pippo Baudo, Alessandro, ha parlato dell’eredità del padre, aggiornando tutti su quello che sta succedendo. Infatti, il da farsi sul patrimonio del conduttore resta ancora un mistero, dato che i suoi beni non sono ancora stati spartiti ai figli e a chi di dovere secondo il testamento. A ricevere l’eredità sarebbero il figlio Alessandro (che è stato riconosciuto da Pippo nel 1996), la figlia Tiziana, e la sua assistente di sempre Dina Minna.
Le ultime informazioni dicono che ci sono ritardi nella procedura, per via dell’ingente patrimonio di Pippo Baudo che arriva ai 10 milioni di euro. In più, ci sono immobili in Lazio e terreni, proprietà del conduttore. In un’intervista a Gente, Alessandro ha raccontato a Giovanni Terzi quello che sta succedendo riguardo all’eredità di suo padre, ammettendo di aver delegato tutto al suo avvocato.

Alessandro, come sono i rapporti tra il figlio di Pippo Baudo e la sorella Tiziana
Alessandro nasce nel 1962 da una relazione di Pippo Baudo con Mirella Adinolfi. Si trattava di un rapporto extra-coniugale, e nel corso degli anni, ha riconosciuto dopo un test del DNA la paternità facendo sì che Alessandro prendesse il suo cognome. Non solo, hanno anche costruito un rapporto sereno, incontrandosi ogni tanto e conoscendosi da capo. Quindi, anche lui fa parte degli eredi del conduttore, ma l’iter appare lunghissimo: “Accade che in Italia le procedure burocratiche sono lunghissime e io ho delegato tutto al mio avvocato“, svela a Gente. Fortunatamente, non ci sono nè tensioni nè attriti con la sorella Tiziana e con Dina Minna, anzi, tutt’altro: “Ci vogliamo un gran bene e ci consideriamo entrambi orfani da agosto. È una bella persona e ci sentiamo spessissimo“, spiega l’uomo. E su Katia Ricciarelli, dice: “È una donna dalla grande ironia ed è sempre stata con me molto accomodante“.

