Eredità Brigitte Bardot, figlio e marito contestano il testamento: “Violato il diritto successorio”.

Eredità Brigitte Bardot, cos’è successo all’apertura del testamento

Quando una star muore, non è raro che si creino tensioni sul testamento. Ed è quello che sta succedendo a Brigitte Bardot con la sua eredità: la battaglia legale pare appena iniziata. Dopo i funerali di Saint-Tropez, è giunto il momento di aprire le ultime volontà dell’attrice, così, il marito  Bernard d’Ormale e il figlio di lei Nicolas-Jacques Charrier hanno visionato le carte.



Quello che si è scoperto ha generato il caos: pare che Brigitte Bardot abbia deciso di lasciare quasi tutti i suoi beni alla sua Fondazione, nata per occuparsi degli animali e attiva ormai dal 1986. Un bottino consistente, che ha generato scandalo nella famiglia dell’attrice tanto da far sì che i familiari abbiano impugnato il testamento ribellandosi al volere di B.B. Ebbene sì, perchè a quanto si è scoperto la diva ha accumulato un patrimonio cospicuo di ben 69,5 milioni di euro, una somma alta oggi rivendicata dalla famiglia.



Brigitte Bardot

Nicolas-Jacques Charrier, figlio di Brigitte Bardot contesta: “A me deve andare metà del patrimonio”

Dei 69,5 milioni di euro di Brigitte Bardot, il 40% p costituito da beni materiali, il resto è composto dalla sua casa in Costa Azzurra (del valore di 30 milioni di euro), da titoli di Stato tedeschi, italiani, spagnoli e francesi. Tutto, o quasi, andrà alla sua fondazione che aiuta e assiste animali di tutti i tipi, dai semplici cani e gatti fino ad arrivare ai maiali. Secondo il testamento, Brigitte avrebbe donato al figlio “solo” il 15% del patrimonio, mentre ancor meno all’ultimo marito.



Nicolas-Jacques Charrier, figlio dell’attrice, sarebbe rimasto molto male dopo aver letto le ultime disposizioni, così tanto da impugnare il testamento “ritenendo violato il suo diritto successorio”. Essendo figlio unico, dovrebbe infatti ottenere la metà di tutto il patrimonio. In quanto al marito Bernard, anche lui non rimane con le mani in mano, ma ha avviato una causa parallela.