La conduttrice Antonella Clerici ha risposto duramente agli haters e ha lanciato un messaggio circa i fatti di Crans-Montana
Negli ultimi giorni si è discusso molto per l’oramai famoso incendio di Crans-Montana, una vicenda che ha visto l’incendio in un locale in Svizzera e la morte di 40 vittime e oltre una centinaia di feriti. Questo evento sta facendo molto discutere e la conduttrice Antonella Clerici ha avuto parole dure per chi non ha avuto sensibilità nel commentare la vicenda.
Diversi haters hanno criticato, alcuni hanno parlato del fatto che ragazzini di 15-16 anni fossero a festeggiare in un posto come quello e sul web sono apparsi diversi commenti, per certi versi fuori luogo. Cosi Antonella Clerici ha detto la sua ed ha avuto parole importanti nel corso della trasmissione E’ sempre Mezzogiorno su Rai Uno.
La presentatrice è sempre molto attenta a ciò che accade nell’attualità ed allo stesso tempo è conosciuta per non avere peli sulla lingua, cosi la donna ha cominciato la trasmissione con un messaggio iniziale netto: “Buon anno a tutti, che sia davvero un buon anno perchè è finito ed iniziato in maniera molto tragica“. E la donna fa ovviamente riferimento ai fatti di Crans-Montana.
Antonella Clerici è netta sui fatti accaduti a Crans-Montana
Purtroppo ormai nel mondo social c’è sempre meno empatia e Antonella Clerici ha voluto richiamare visto ciò che sta accadendo utilizzando toni piuttosto forti: “La tragedia di Crans-Montana ha visto coinvolti ragazzi di 16 anni e posso solo immaginare il dolore per quei genitori…” e cosi la donna ha proseguito infastidita:

“Ho trovato vergognosi i commenti perchè un ragazzo di 16 anni va a brindare con i genitori in un bar in un paese di montagna. E c’è stato una tragedia immane…” con la donna che ha difeso su tutti i fronti i ragazzi ed i propri amici o genitori che volevano semplicemente passare un Capodanno in maniera diversa. E riguardo ai video fatti dai ragazzi Antonella Clerici ha concluso poi:
“Le riprese con i telefonini? Parliamo di ragazzi di 16 anni, è normale e magari pensavano ad una goliardata e poi succede di tutto. In questi casi l’unica cosa è pregare, per chi crede, e poi stare vicini ai genitori”.

