Andrea Pucci rinuncia alla presenza sul palco di Sanremo 2026: "Offese inaccettabili e minacce alla mia famiglia". La Premier lo difende
Dopo il fiume di polemiche che lo ha travolto negli ultimi due giorni, Andrea Pucci rinuncia alla presenza sul palco del Festival di Sanremo come co-conduttore. Il comico apprezzato in passato a Zelig e Colorado e che abbiamo visto recitare anche in diversi film, è finito nell’occhio del ciclone ed è stato di recente travolto dalle offese e dalle critiche. Intervenuto sui social, Pucci ha spiazzato tutti, rinunciando alla possibilità di prendere posto sul palco dell’Ariston nelle prossime sere.
La Premier si è schierata dalla parte di Pucci, postando un messaggio divenuto virale nelle ultime ore e di sentita vicinanza nei confronti del comico lombardo: “Fa riflettere che nel 2026 un artista debba sentirsi costretto a rinunciare a fare il suo lavoro a causa del clima di intimidazione e di odio che si è creato attorno a lui. Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia”. Anche Ignazio La Russa ha mandato un messaggio di vicinanza a Pucci, invitandolo a tornare sui suoi passi e cambiare idea riguardo alla possibilità di ricoprire il ruolo di co-conduttore a Sanremo. Ma appare molto complicato immaginare qualcosa di simile.
Pucci e l’annuncio sui social: “Offese alla mia famiglia”
Sono parole forti e rumorose quelle utilizzate da Andrea Pucci sui social per raccontare cosa ha vissuto negli ultimi giorni. Un vero e proprio inferno che ha portato gli haters a scagliarsi contro il comico, arrivando a minacciare la famiglia del comico che a quel punto non ha potuto fare altro che tirarsi indietro dall’invito di Carlo Conti:
“Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!” ha scritto l’artista sui social annunciando la sua rinuncia ad approdare in Riviera.