Nicola Marchionni felice del suo percorso ad Amici 25: il ballerino ringrazia tutti dopo l'esperienza vissuta.
Nicola Marchionni nonostante si sia avvicinato alla danza quando aveva già 14 anni è riuscito con immenso impegno e sacrificio ad ottenere risultati strepitosi. Il suo talento è indiscutibile, quando si è presentato ad Amici 25 lo scorso febbraio ha lasciato tutti senza parole, soprattutto Alessandra Celentano. Quest’ultima dopo aver osservato la sua tecnica lo ha fortemente voluto nella sua squadra, certa che le avrebbe fatto provare molte soddisfazioni.
Il ballerino con le sue esibizioni e le sfide fatte ad Amici 25 si è aggiudicato la maglia per il Serale e ha continuato ad impegnarsi ogni giorno di più per non rinunciare al suo percorso nel noto talent show di Maria De Filippi. Nicola Marchionni tra i concorrenti è stato il primo ad ottenere la maglia da finalista, ma quando si è svolta la finale è stato il primo ad essere eliminato dopo essersi sfidato con Alessio ed Emiliano.
Nicola Marchionni felice del suo percorso ad Amici 25: il ballerino ringrazia tutti dopo l’esperienza vissuta
Il ballerino non è riuscito ad aggiudicarsi la vittoria del talent show ma sono tutti convinti che con il suo grande talento riuscirà a raggiungere molti altri traguardi. Ad Amici 25 ha già ricevuto un’importante proposta da parte dell’International Ballet Festival di Miami. Ieri l’ex allievo è tornato sui social dove ci ha tenuto a far sapere che per lui è stato un grande piacere condividere con i suoi compagni e con i professori, sul palco e dietro le quinte, gioia, lacrime e sudore.
Nicola Marchionni ci ha tenuto a ringraziare chi non compare sul piccolo schermo ma lo ha fatto sentire più leggero con la sua sensibilità nei momenti più difficili. A detta sua lo hanno arricchito moltissimo ed è per questo che li porterà sempre nel suo cuore. Il ballerino ha ringraziato Maria De Filippi per avergli concesso questa opportunità e donato la speranza di riuscire a realizzare i suoi sogni. Il suo più grande ringraziamento però va a chi lo ha supportato da casa e a coloro che gli danno la forza da lassù.