Sanremo 2026, la scenografia spicca ma divide il pubblico sui social: "Forse si poteva fare qualcosa di diverso e migliore"
Il Festival di Sanremo 2026 inizia sempre di più a prendere forma. Conosciamo ormai bene i nomi dei 30 artisti che saranno in gara all’Ariston, non sappiamo ancora alcuni nomi dei co-conduttori anche se molti sono stati svelati, da Laura Pausini a Max Pezzali, passando per Can Yaman, Pucci e Lillo. C’è attesa per capire se ci saranno Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello all’Ariston, ma non ci sono ufficialità a riguardo per adesso.
Presto scopriremo anche i nomi dei super ospiti, intanto oggi è stata svelata quella che sarà la scenografia ufficiale del Festival di Sanremo 2026, l’ultimo diretto e condotto da Carlo Conti. Firmata dall’architetto Riccardo Bocchini, la nuova scenografia ci mostra un’Ariston con la scala motorizzata e l’orchestra disposta su tre livelli. Lo stesso scenografo, intervistato dall’Ansa, ha rivelato il piano ottico per le cinque serate del Festival di Sanremo: “L’espansione dello spazio e l’asimmetria delle linee attraverso un’audace rottura degli schemi geometrici tradizionali che riflette anche la natura della musica contemporanea: imprevedibile, fluida e mai statica”.

Sanremo 2026, la scenografia e il palco più grande
Ci sarà ancora più spazio per gli artisti in gara di muoversi sul prestigioso e tanto temuto palco dell’Ariston. A Sanremo 2026 la scenografia ruberà la scena, anche se in molti sui social non sembrano aver gradito del tutto le scelte:
“Ma è davvero così bello? Non mi piace”, “Più che un tuffo nel passato questo sembra di più un ritorno al passato” si legge tra i vari commenti spuntati sui social subito dopo che la pagina Instagram ufficiale del Festival di Sanremo ha mostrato la scenografia dell’Ariston.

