Duro confronto tra Elena D'Elia e Anna Pettinelli ad Amici 25, l'allieva non nasconde la sua delusione e si scaglia contro la prof.
A marzo andrà in onda il Serale di Amici 25 e in molti sono curiosi di sapere quali allievi riusciranno a parteciparvi, i professori stanno ancora valutando il lavoro dei loro allievi e presto esprimeranno le loro preferenze. Diversi sono i ragazzi che hanno dovuto abbandonare la scuola per aver avuto la peggio durante le sfide, fino al Serale potrebbero essere ancora molti i colpi di scena.
Intanto nella puntata di ieri non è passata inosservata la forte delusione di Elena D’Elia nel talent show condotto da Maria De Filippi su Canale 5. Cosa è successo? C’è rimasta male quando Anna Pettinelli ha fatto il suo nome quando è stato chiesto ai professori chi non porterebbero in questo momento al Serale. L’insegnante di canto ci ha tenuto a precisare che la considera un’allieva valida, però pensa che non sia pronta allo stesso modo di Opi e Gard.
Duro confronto tra Elena e Anna Pettinelli ad Amici 25: l’allieva non nasconde la sua delusione
La giovane cantante c’è rimasta davvero male e ha chiesto di poter avere un confronto con la sua insegnante, quest’ultima le ha spiegato che non si tratta di una questione di tempo ma di come sono arrivati ad oggi. Riferendosi al Serale del talent show pensa che ci sono allievi che riescono a comunicare meglio, che hanno delle più adatte caratteristiche e che hanno davanti ai giudici un impatto più forte.

Anna Pettinelli alla sua allieva ha anche detto che quello che la rappresenta in un certo modo è Gard, Opi invece è più commerciale e a livello di popolarità ha una maggiore presentabilità. Ha però ribadito che anche lei è bravissima, pensa però che rispetto alle loro le sue caratteristiche sono a rilascio lento e potrebbe non venir fuori al Serale di Amici 25. Come ha reagito Elena D’Elia? Visibilmente delusa e ferita ha detto alla sua insegnante di canto che è un importante palcoscenico il Serale e lei è lì per lavorare e non per sperare. Ha anche detto che non si andrà mai a snaturare e sarà sempre ciò che è e non quello che vuole la prof.

