Al Bano, ospite oggi a La volta buona, non esclude un ritorno al Festival di Sanremo dopo aver chiuso tutte le porte: "Ho preso 2 anni sabbatici..."
Al Bano e il successo di Felicità: “L’ho amata immensamente“
È un Al Bano a tutto tondo quello che si è raccontato oggi pomeriggio, giovedì 22 gennaio 2026, nel salotto di Caterina Balivo per la nuova puntata de La volta buona su Rai1. Il cantautore ha riavvolto il nastro della sua vita, parlando anche della sua carriera, dagli inizi al grande successo di oggi, e anche di una canzone per lui davvero speciale e che rappresenta un riferimento importante del suo repertorio artistico: Felicità.
Il brano è finito nel dibattito pubblico proprio negli ultimi giorni, in seguito ad un’intervista rilasciata da Romina Power al podcast di Alessandro Cattelan Supernova. La cantante, in quell’occasione, ha ammesso spiazzando tutti: “Manco la volevo incidere. La trovavo banale. Quando sto a casa mia non la ascolto”.
Di tutt’altro avviso è invece il cantautore di Cellino San Marco che, ai microfoni della Balivo, afferma: “L’ho amata immensamente e immediatamente quella canzone. In Italia c’era una rivoluzione totale, era un Paese che non si riconosceva più. Quando mi arrivò pensai: ‘È la risposta a quegli anni di tragedia’”.

Al Bano non esclude un ritorno a Sanremo: “Ho preso 2 anni sabbatici“
Nel corso dell’intervista a La volta buona, Al Bano si è anche soffermato sul Festival di Sanremo, una kermesse alla quale è particolarmente affezionato e che tanto successo gli ha dato in carriera. Tuttavia negli ultimi anni non sono arrivate partecipazioni in gara, e proprio di questo l’artista si è recentemente lamentato, spiegando di non essere mai stato preso in considerazione né dal precedente conduttore e direttore artistico, Amadeus, né da quello attuale, Carlo Conti.
Il cantante ha così ammesso di non essere più intenzionato a mandare canzoni per prendervi parte, ma proprio oggi pomeriggio è arrivato il dietrofront a sorpresa e una nuova apertura nei confronti della kermesse canora: “Se escludo il ritorno? Diciamo che ho preso 2 anni sabbatici, tornerò!”.

